SOLIDARIETà AL LABORATORIO ZETA SGOMBERATO

20 gennaio 2010. In queste ore stiamo assistendo ad un pesante attacco al Laboratorio Zeta di Palermo. Dopo nove anni di occupazione, nei palazzi del potere si è deciso di porre fine, manu militari, ad un’esperienza di autogestione e socialità in una città problematica e complessa come il capoluogo siciliano.

La necessità e l’importanza dei percorsi aperti dal laboratorio, sono testimoniate dalle centinaia di persone accorse per difendere quello spazio, opponendosi con i loro corpi alle cariche delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. Donne e uomini, palermitani e migranti hanno dato vita ad una resistenza inaspettata, che ha paralizzato le vie del centro.

Questa è la prova che il Laboratorio Zeta non è solo l’edificio che le autorità hanno voluto vuoto e degradato, ma una comunità che ora lotta e resiste, e che presto troverà una nuova casa dove dar vita ai propri desideri. A loro va la nostra solidarietà e complicità.

Basta sgomberi! Basta repressioni! Vogliamo spazi di libertà!

I fratelli e le sorelle del CS TPO, Bologna