VERITà E GIUSTIZIA PER STEFANO
La morte di Stefano è purtroppo l’ultima di una lunga serie.
Solo quest’anno, ancora in corso, 148 sono state le morti in carcere, un terzo per suicidio, un terzo per cause sconosciute. Le condizioni di detenzione delle carceri italiane sono fuori da qualsiasi concetto di dignità. I corpi dei detenuti sono spesso, come racconta il caso di Stefano, di Aldo, di Federico, di centinaia di uomini e donne come loro, ostaggio delle violenze ciniche ed incomprensibili delle loro guardie.
Sono corpi ignorati in quanto portatori di diritti, ignorati come corpi da curare, anche quando lacerati terribilmente, come il corpo del povero Stefano.
Quanti sono i corpi che in carcere si lasciano morire?
Quanti sono i corpi che in carcere si ammalano?
Se queste sono le premesse, parlare di carcere come luogo di espiazione e cambiamento è una favola. Chi cambia, cambia in peggio, come i corpi che marciscono in troppi in celle troppo strette, come dice La Corte Europea per i diritti umani a proposito delle carceri italiane.
Chi esce non è un uomo migliore, ma un corpo pieno di rabbia.
Se queste sono le premesse una persona che necessita cure dovrebbe essere portato ovunque meno che in carcere. La tossicodipendenza ed il carcere dovrebbero essere inconciliabili.
E nessuno dovrebbe finire in carcere per pochi grammi di fumo. Questo molti lo dimenticano di dire parlando di Stefano Cucchi.
E, invece, in carcere ci si va a finire soprattutto per reati legati alla Fini-Giovanardi.
Tanti poi sono i corpi di tossicodipendenti (40% del totale dei carcerati secondo i dati di Antigone) di cui lo stato non vuole o non può prendersi cura e che in carcere internalizza. Walfare in assenza di Walfare Come una volta nei manicomi i disabili mentali. A questo dramma la beffa del carcere come luogo dove sperimentare il controllo dei corpi tramite la vasta distribuzione di sostanze psicotrope legali, sedativi su tutti.
Vogliamo verità e giustizia per Stefano perché vogliamo verità e giustizia per chi in carcere muore, per chi in carcere si ammala, per chi in carcere va a finire ingiustamente.
Giusto o sbagliato assumere sostanze stupefacenti il carcere non può essere la soluzione.
Sportello Dmz