L'ONDA NON SI ARRESTA!

Liber* tutt* liber* subito

I movimenti sono inarrestabili e travolgono chi prova a fermarli.L'abbiamo visto a Vicenza il 4 luglio contro il Dal Molin, a Chiaiano contro la discarica e a Torino il 19 maggio contro il G8 University Summit.

La forza dell'onda, che ha travolto le nostre città, non si placa!

I manganelli, i lacrimogeni e gli arresti fanno crescere la rabbia e l'indignazione di chi si oppone alle imposizioni di chi ci governa.

Chiediamo l'immediata liberazione degli attivisti e delle attiviste dell'onda anomala, che il 19 maggio insieme a 10 mila studenti, hanno resistito ad un'esercito.

Perchè ribellarsi è giusto
Perchè difendersi è naturale
Perchè l'onda non si arresta!

Le compagne ed i compagni del Tpo


I Fatti
Su richiesta della procura di Torino, dalle prime ore della mattina in tutta italia, la Polizia sta eseguendo numerosissime perquisizioni tradotte in alcuni casi in stato d'arresto in carcere ed ai domiciliari. Si parla di circa 21 provvedimenti cautelari: due gli arresti a Padova, quattro a Bologna, 12 a Torino di cui 5 ai domiciliari, 1 ai danni di un attivista napoletano avvenuto all'Aquila nel campo del comitato 3e32 al termine della fiaccolata che si è svolta ieri notte a tre mesi dal terremoto.
Il dispositivo proviene dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino ed afferisce alle dimostrazioni dell'Onda contro il G8 dell'Università.


A tutt* i/le compagn* va la nostra solidarietà
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