HORUS R(I)ESISTE

Nessun sequestro preventivo, nessuna devastazione, nessun saccheggio, nessuna stupida scritta possono fermare l’ Horus, niente può fermare la potenza degli spazi sociali. Roma la città eterna da oggi ha riottenuto uno spazio che R(i)esiste. È come se la fessura in quel “bunker” l’avessimo aperta insieme a voi. Nelle stesse ore in cui Horus si riprendeva la casa, noi negavamo di fatto una sala comunale a Casapound Bologna, invadendo il consiglio di quartiere che gliela aveva concessa e costringendoli a fare retromarcia.

C’è un filo che unisce tutte le lotte degli spazi sociali, è da questa unione che deriva la nostra forza.

I denti servono solo se mordono, e voi a morsi avete strappato un pezzo di libertà!

I fratelli e le sorelle del Tpo
Bologna - Martedì 16 dicembre 2008